martedì aprile 20, 2010 18:17
Il magico mondo dei vulcani!
Amici cari, non potevo esimermi dal presentare un articolo inerenti i vulcani!!!
Tutto ciò che sta accadendo in Islanda è davvero insolito e alquanto magico…la natura che si sveglia senza preavviso…la potenza della terra che sale in superficie…lo spettacolo è entusiasmante ma anche pericoloso per noi tutti….
Cerchiamo adesso di capire l’origine del vulcano ed analizziamo insieme le varie tipologie….
Il vulcano è un’apertura della crosta terrestre dove risale il magma, che nel corso delle eruzioni, fuoriesce sottoforma di vapori e materiali fusi e gas, formando la lava.
Il magma proviene generalmente nella zona più profonda della crosta, dove le rocce si fondono perchè si raggiungono i 1000°C
Il vulcano presenta la camera magmatica, con un condotto che termina in superficie con il cratere.
Ricordiamo che i vulcani possono esistere in situazioni subaerei o in forma sottomarina.
Citiamo le categorie dei vulcani più comuni:
Vulcani a scudo: larghi, con fianchi adiacenti poco ripidi (tipo i vulcani situati nelle Hawaii e dell’Islanda).
Il tipo di eruzione è effusivo, cioè la lava proviene dalle zone più profonde della terra, la stessa risulta molto calda e fluida e contiene poco silice, quindi una lava prevalentemente basica.
Stato-vulcani: i suoi fianchi a differenza dell’altro, sono molto ripidi ( in Italia abbiamo il Vesuvio e l’Etna), si formano da sovrapposizioni di prodotti eruttati sia da eruzioni esplosive che da eruzioni effusive.
La lava si presenta viscosa, meno calda, acida con molto silice e con abbandanti gas.
Cono di scorie: è un vulcano semplice (si fa per dire), si compone di un edificio vulcanico formato dal consolidamento di lapilli e scorie eruttate dal vulcano.
I vulcani più pericoloso, sono quelli Stato-vulcani, appunto perchè le lave molto viscose, spesso solidificano lungo il condotto vulcanico e creano un tappo, che viene rimosso nel tempo dall’accumulo di gas, provocando forti esplosioni, che spesso distrugge parte dell’edificio vulcanico.
I vulcani esplosivi si trovano sulle catene montuose, quelli effusivi ai margini delle dorsali oceaniche.
I vulcani sottomarini si formano invece, in corrispondenza delle zone di frattura di zolle in allontanamento.
Il vulcano sottomarino può emergere dalla superficie dell’acqua, a seguito di forti esplosioni, dando origine ad una vera e propria isola vulcanica.
Sulla terra esistono vulcani attivi, vulcani quiescenti (cioè inattivi a fase alterne) e vulcani spenti.
Ne conosciamo all’incirca 700 di quelli attivi, escludendo i sottomarini, il 60% di questi vulcani è concentrato attorno al Pacifico vicino le fosse abissali, formando la famigerata cintura di fuoco circumpacifica.
Ricordiamo che gli edifici vulcani, a seguito di grandi esplosioni, possono essere sventrati e sprofondare più o meno nella camera magmatica, che si trova sotto l’edificio vulcanico. Il fenomeno si chiama caldera, ed è la conseguenza del collasso dell’edificio vulcanico.
Quando il vulcano riprende la sua attività, sul fondo della caldera si formano dei coni piccoli, la struttura nuova viene denominata vulcano a recinto.
Il cratere o la caldera di un vulcano spento, possono dare origine da un lago, quando si riempiono di acqua.
Spero di essere stata esaustiva ed aver soddisfatto alcune vostre curiosità.
Vi abbraccio tutti.
ADEA
celisa
aprile 22nd, 2010 at 10:09
Ciao, ho visto i tuoi video su Youtube e li ho trovati davvero interessanti. Proprio in questo periodo mi sto esercitando per avere il mio primo viaggio astrale perciò volevo ringraziarti per i tuoi consigli.
Celisa